A che età si realizzano i progetti? Cosa dicono i numeri del 2026
Chi chiede un finanziamento, per quanto e in quanto tempo. Non è chi pensi.
In poltrona prima o poi si arriva ai progetti: la macchina da cambiare, la cucina da rifare, il viaggio che si aspetta da anni. E di solito viene da pensare che a chiedere un finanziamento siano soprattutto i giovani, con molti progetti e pochi risparmi. I numeri del 2026 dicono un’altra cosa.
Il gruppo più numeroso ha tra i 45 e i 54 anni
Nel primo semestre 2026 la fascia d’età che ha chiesto più credito al consumo è quella tra i 45 e i 54 anni, con il 22,1% delle richieste. Seguono, a pari merito, chi ha tra i 35 e i 44 anni e chi ne ha tra i 55 e i 64, entrambi al 19%. Chi ha tra i 25 e i 34 anni si ferma al 18,3%.
I progetti, insomma, non finiscono a trent’anni. Cambiano.
Sotto i 30: la prima macchina è usata
C’è però un progetto in cui i più giovani sono davanti a tutti. Nel 2025 i finanziamenti auto agli under 30 sono cresciuti del 12,3%: è l’unico gruppo di privati in crescita. E quasi metà di quei finanziamenti, il 45,4%, riguarda un’auto usata, contro una media del 30,7%.
Si chiede meno di quanto si pensi
La parola “finanziamento” fa pensare a cifre grandi. La fascia più richiesta, invece, è quella tra 1.000 e 2.000 euro, con il 21,4% delle richieste di credito al consumo, compresi gli acquisti a rate in negozio. Seguono le richieste tra 2.000 e 5.000 euro (17,1%). Sopra i 20.000 euro si trova poco più di una richiesta su dieci.
Per i prestiti personali, quelli che non sono legati a un acquisto in negozio, l’importo medio nel primo semestre 2026 è stato di 11.724 euro. Le richieste sono cresciute del 5,6% rispetto all’anno prima.
E in quanto tempo si restituisce
La durata più scelta è tra i due e i tre anni, con il 21% delle richieste. Circa tre richieste su dieci superano i tre anni. Più la durata è lunga, più la rata si abbassa, ma più cresce il totale da restituire: è il primo conto da fare.
Il tuo progetto, a qualunque età
Se hai un progetto da realizzare e preferisci dividere la spesa nel tempo, Agos, società finanziaria leader nel credito al consumo, ha un prestito personale pensato per adattarsi a te. Si richiede online con tre documenti: carta d’identità, codice fiscale e un documento di reddito. La richiesta si conclude in meno di cinque minuti e, se viene accettata, l’importo arriva in 48 ore. Si possono chiedere fino a 30.000 €, rimborsabili in un massimo di 120 rate.
Prima di decidere guarda il TAEG e l’importo totale da restituire, e scegli una rata che stia comoda nel tuo mese.
Fonti: CRIF, Barometro delle richieste di credito, I semestre 2026; CRIF, Market Outlook sulla mobility, dati 2025.
La richiesta di prestito personale è soggetta ad approvazione di Agos Ducato S.p.A. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. [ESEMPIO RAPPRESENTATIVO CON TAEG, da Agos]. Per ulteriori informazioni richiedere sul sito, in filiale o Agenzia Autorizzata Agos il “Modulo informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) e copia del testo contrattuale. Offerta valida fino al [data]. Le opzioni di flessibilità del prestito possono essere esercitate nel rispetto dei limiti contrattualmente previsti e non sono cumulabili.



